Tornano a Cuba le bare dei 34 soldati uccisi a Caracas
Tornano a Cuba le bare dei 34 soldati cubani della guardia del corpo del Presidente Venezuelano Maduro, uccisi dagli Usa nella notte che lo hanno rapito e portato via insieme alla moglie.
En la Patria de Simón Cuba ha sembrado la gloria.
Regó con sangre la historia.
Que nace del corazón.
Hoy acurruca un sillón llanto, beso de una madre.
Pero aunque el dolor taladre sueños despiertos de un hijo la Patria le da cobijo.
Al dolor ciego de un padre Cuba se levanta entera.
Cuba recibe el valor.
Cuba viste del color digno de nuestra bandera.
Fue inmensa nuestra trinchera En la desigual batalla.
Donde la sucia metralla tembló al ver nuestro heroísmo.
Y al pecho del socialismo le ha nacido otra medalla.
El mundo sabe en verdad que los hijos de mi Cuba tienen la sangre Yoruba de rebelde libertad
que jamás la oscuridad nos arrancará
a Martí Que Chávez estaba allí Peleando junto a Fidel
y al machete en un corcel se oyó gritar a un mambí
****** traduzione italiana ******
Nella patria di Simón Cuba ha seminato gloria
Ha innaffiato di sangue la storia Che nasce dal cuore
Oggi un pianto si rannicchia su una poltrona, bacio di una madre
Ma anche se il dolore trafigge
I sogni ad occhi aperti di un figlio
La Patria gli dà rifugio
Al dolore cieco di un padre
Cuba si rialza tutta
Cuba riceve il coraggio
Cuba si veste del colore
Degno della nostra bandiera
Era immensa la nostra trincea
Nella battaglia impari
Dove la sporca mitraglia
Tremò nel vedere il nostro eroismo
E sul petto del socialismo
È nata un'altra medaglia
Il mondo sa in verità
Che i figli della mia Cuba
hanno il sangue Yoruba di ribelle libertà
che l'oscurità non ci strapperà mai
a Martí che Chávez era lì a combattere al fianco di Fidel
e al machete su un destriero si udì gridare un mambí
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Marzo 2026